TEATRO DAL VERME
La stagione
Proiezione Cinematografica con Orchestra 

Gran Festival del Cinema Muto VIII Edizione



Chaplin & Keaton
L’indimenticabile slapstick comedy
Accompagnamento musicale dal vivo su partitura di Rossella Spinosa
Direttore: Alessandro Calcagnile
Pianista e compositrice: Rossella Spinosa
Orchestra I Pomeriggi Musicali

NOTE

Il Gran Festival del Cinema Muto – ideato e diretto dai Maestri Alessandro Calcagnile e Rossella Spinosa – rende omaggio nella sua VIII Edizione al genere slapstick comedy.

 

Il sottogenere del mondo cinematografico comico, comparso con il cinema muto in Francia nei primi del Novecento e sviluppatosi negli Stati Uniti negli anni venti, trova la propria forza ed essenza in una comicità semplice basata essenzialmente sul linguaggio del corpo, articolando l’azione scenica intorno a gag tanto semplici quanto efficaci. Il genere riconosce la propria identità in particolare con attori quali Stan Laurel, Oliver Hardy, Buster Keaton, Charlie Chaplin, Harold Lloyd e i fratelli Marx.

 

E così, per l’apertura del Gran Festival del Cinema Muto, l’Orchestra de I Pomeriggi Musicali eseguirà le partiture composte ad hoc dalla pianista e compositrice Rossella Spinosa per tre cortometraggi muti, ovvero The Immigrant e The Vagabond con la figura indimenticabile di Charlie Chaplin - di cui ricorrono nel 2017, 40 anni dalla scomparsa – inframmezzati da The Love Nest con l’altro volto della comicità degli stessi anni, ovvero Buster Keaton.

 

The Vagabond (Il Vagabondo) è il primo film in programma nella serata del 15 settembre, interpretato, diretto e prodotto da Charlie Chaplin e proiettato per la prima volta il 10 luglio 1916. Il film, pur denso di gag comiche, riesce a mantenere una vena romantica e drammatica al tempo stesso, connotando in modo speciale quella comicità e quello spessore psicologico che è riconosciuto in modo incontestabile a Chaplin. La figura de il vagabondo è definita con contorni netti e inconfondibili in questo cortometraggio che rimane storicamente un punto di svolta nella regia chapliniana.

 

Il secondo film in programma è The Love Nest (Il nido d'amore), cortometraggio del 1923 diretto da Buster Keaton e da Eddie Cline; è l'ultimo cortometraggio muto girato da Keaton. La storia narra di un giovane uomo che, perso l'interesse e la fiducia nelle donne, decide di mettersi in viaggio a bordo della sua barchetta per cercare di vivere fuori dalla quotidianità. Un naufragio, un’infinità di situazioni inattese, l’arrivo su una baleniera, l’incontro con marinai privi di ogni sensibilità, gli danno modo di comprendere che esiste un altro modo di vivere e il nostro protagonista sopravvivrà. Ma la domanda è: si tratta di sogno o realtà?

 

The Immigrant (Charlot emigrante) - proiettato per la prima volta proprio 100 anni fa, ovvero il 17 giugno del 1917 – diretto e prodotto da Charlie Chaplin, è il terzo film in programma per l’apertura del Festival. In un’età di migrazioni, questo film ci porta a ricordare e rivivere l’esperienza di milioni di persone – anche tanti italiani – che hanno vissuto realmente l'arrivo nel nuovo mondo da emigranti, a bordo dei piroscafi sul finire del XIX secolo e gli inizi del ventesimo secolo. Chaplin stesso è stato un emigrante; l’apparizione della Statua della libertà nel film, tra le nebbie del porto di New York, è in grado di esprimere profondamente il senso di commozione, di speranza, di attesa, di paura che ciascun migrante prova al primo incontro con la terra di destinazione.

 

La VIII edizione del Festival del Cinema Muto di Milano – che anche per il 2017 costruisce un percorso itinerante in grado di coinvolgere diverse location milanesi con proiezioni cinematografiche accompagnate da sonorizzazioni dal vivo – presenterà i maggiori titoli della filmografia slapstick presso i teatri da sempre partner del Festival come Teatro Filodrammatici, Teatro Verdi, Salone degli Affreschi dell’Umanitaria, ma anche presso i Poli Universitari del Politecnico e dell’Università Bicocca e Museo del 900, proseguendo sino a dicembre 2017. Novità del Festival di quest’anno anche la sezione fringe festival, che consentirà di seguire il festival anche nelle periferie della città. Tutti gli appuntamenti sul sito www.cinemamuto.it Rossella Spinosa, pianista-compositrice, vanta una lunga e consolidata esperienza nell’ambito della sonorizzazione delle pellicole storiche: ha musicato ad oggi oltre ottanta titoli per formazioni diverse (pianoforte, ensemble e orchestra), presentando le proprie musiche in festival e teatri di tradizione, con unanime consenso di critica e di pubblico. Chaplin e Keaton sono i due diversi volti della comicità muta: il primo sorridente, esilarante, ma al contempo sempre con una vena malinconica quasi a narrare in modo sotteso la verità di quella spietata “comicità” umana; il secondo, il volto impassibile della comicità, apparentemente cerebrale, ma fisicamente instancabile.

 

Due tempi di azione molto diversi, due modalità di raccontare le proprie avventure opposte, ma una comicità unica con un imprinting ancora oggi fermo nella memoria sia delle gag sia del suono di quelle risate. Scrivere la musica per questi due personaggi non è semplice: richiede senso della storicità, della tradizione, ma anche l’occhio di oggi. I tempi dello slapstick sono caratterizzati da una dinamica narrativa legata alla scena comica e“commentare” - e non semplicemente sottolineare - è impresa ardua…ma è il bello della riscoperta di questi filmati e dello scrivere oggi la loro musica. Rossella Spinosa Per il settimo anno consecutivo, l’Orchestra de I Pomeriggi Musicali si fregia dell’onore di inaugurare questa prestigiosa kermesse al fianco dei suoi ideatori. Anche questa volta, dunque, la Fondazione I Pomeriggi Musicali partecipa attivamente alla realizzazione del Gran Festival del Cinema Muto – inserito, come gli scorsi anni, all’interno del cartellone del Milano Film Festival – che si conferma un’operazione culturale originale e dall’alto valore artistico.

 

ALESSANDRO CALCAGNILE
Direttore d’orchestra e pianista, raffinato interprete della musica del Novecento, ha collaborato con alcuni dei più importanti compositori italiani viventi. Ha studiato presso il Conservatorio “G.Verdi” di Milano, Conservatorio “L.Marenzio” di Brescia, Hochschule für Musik Nürnberg. Si è esibito presso il Teatro Arcimboldi e Dal Verme di Milano, il Teatro Sociale di Como, il Teatro Lirico di Cagliari, il Teatro Ponchielli di Cremona, il Teatro Regio di Parma, la Sala Santa Cecilia dell’Auditorium Parco della Musica di Roma, il Teatro Vittorio Emanuele di Messina, il Museo Sibelius di Turku (Finlandia), la Liszt Academy di Budapest (Ungheria), il Bunka Kaikan di Tokio (Giappone), il Palazzo delle Ceramiche di Seul (Corea del Sud), il Palazzo Beloselskij di San Pietroburgo (Russia), il Conservatorio di Buenos Aires (Argentina), la Sala della Filarmonica di Toluca (Messico), la Carnegie Hall di New York (USA), ecc… come solista e come direttore dell’Orchestra I Pomeriggi Musicali di Milano, l’Orchestra Cantelli di Milano, l’Orchestra Regionale della Toscana, l’Orchestra Milano Classica, l’Orchestra Nuova Sinfonica Italiana, l’Orchestra OFI, l’Orchestra del Teatro Vittorio Emanuele di Messina, l’Orchestra Coccia di Novara, Coro del Duomo di Milano, Grupo de Música Contemporânea de Lisboa (Portogallo), Orchestra da Camera di Pardubice (Repubblica Ceca), Orchestra Filarmonica di Lomza (Polonia), Orchestra da Camera di Lugano (Svizzera), Orchestra Filarmonica “Mihail Jora” di Bacau (Romania), Lithuanian State Symphony Orchestra (Lituania), Accent Orchestra di Cincinnati University (USA), Orchestra Accademica di Stato di San Pietroburgo e Konstantinovsky Symphony Orchestra (Russia), Seoul Proart Orchestra e Volkskammer Ensemble (Corea del Sud), Orchestra Academy of Soloist (Kazakistan). Nel 2011 insieme alla pianista Rossella Spinosa registra un cd monografico dedicato a Franz Liszt, pubblicato dalla Rivista Amadeus. Nel 2012 e 2014 registra il secondo e terzo volume del progetto Nuova Musica per Orchestra con l’Orchestra I Pomeriggi Musicali di Milano. Nel 2015 dirige al Dal Verme di Milano Cavalleria Rusticana con soprano Giovanna Casolla e il patrocinio del Comitato Mascagni. Nel 2016 in duo pianistico con Rossella Spinosa debutta alla Carnegie Hall di New York. Nel 2016 è tornato in Corea del Sud per dirigere “Il barbiere di Siviglia” con l’Orchestra Filarmonica di Jinju nel bicentenario della prima rossiniana. Con il New MADE Ensemble nel 2016 ha presentato a Milano il Pierrot Lunaire di Arnold Schoenberg (solista Anna Clementi) e nel 2017 il Marteau sans Maitre di Pierre Boulez (solista Monica Benvenuti). Con lo stesso ensemble dal 2015 al 2017 ha realizzato a Milano un progetto di concerti monografici e opere da camera finanziato da SIAE Classici di Oggi, che ha visto protagonisti autori quali Giorgio Battistelli, Michele Dall’Ongaro, Ivan Fedele, Stefano Gervasoni, Luca Mosca. Ha recentemente registrato a Lugano per RSI – Radio Televisione Svizzera Italiana le musiche i Andreas Pfluger, progetto multimediale dedicato a Vincenzo Vela insieme al soprano Laura Catrani. E’ Direttore Artistico del Centro Musica Contemporanea di Milano. Dall’estate 2014 è Direttore Musicale dell’Orchestra Cantelli di Milano.

 

ROSSELLA SPINOSA
Si diploma giovanissima in pianoforte, clavicembalo, composizione e, negli stessi anni, si laurea con lode e plauso accademico in legge e in Musicologia. Rossella suona in alcune delle sale più importanti italiane ed estere come Sala Santa Cecilia del Parco della Musica di Roma, Teatro degli Arcimboldi di Milano, Auditorium di Milano, Teatro Comunale di Bologna, Teatro Ponchielli di Cremona, Teatro Vittorio Emanuele di Messina, Carnegie Hall di New York, Sala Bartòk della Hindemith Foundation, Cohen Studio Theather dell’Università di Cincinnati, Palazzo Belosseji-Belorzsky di San Pietroburgo, Italian Bunka Kaikan di Tokyo, Auditorium del Conservatorio "M.De Falla" di Buenos Aires, Auditorium dell'Università della Musica di Montevideo, Ceramic Palace Hall di Seul (Corea) etc., collaborando con compositori di prestigio (tra i quali, Paolo Castaldi, Luis De Pablo, Ivan Fedele, Giacomo Manzoni, Bernhard Lang, Misato Mochizuchi, Luis Bacalov, etc.) ed eseguendo molte opere nuove a lei stessa dedicate, in Europa, Canada, Stati Uniti, Russia, Sud America, Corea e Giappone. A partire da ottobre 2009 – occasione in cui ha eseguito in prima mondiale la “Baires 1 Suite” per due pianoforti di Luis Bacalov, in duo pianistico con lo stesso Premio Oscar – si è avviata altresì una forma di collaborazione stabile con il compositore argentino. Scrive opere da camera, per orchestra, per la lirica ed il teatro che le sono commissionate ed eseguite da Orchestra da Camera di Lugano, Orchestra da Camera Fiorentina, Orchestra I Pomeriggi Musicali di Milano, Kyev Camerata, Orchestra del Teatro Vittorio Emanuele di Messina, Orchestra da Camera “I Solisti Lombardi”, Gruppo di Musica Contemporanea di Lisbona, Dedalo Ensemble, Ensemble Risognanze etc. Sonorizza oltre 80 pellicole di Cinema Muto, che registrano grande riscontro di pubblico e di critica, per orchestra sinfonica, per ensemble e per pianoforte solo. Da anni l’ensemble I Solisti Lombardi – formazione esperta nella sonorizzazione del cinema muto – trova in Rossella l’anima propulsiva della propria attività, con l’esecuzione dei suoi numerosi lavori per il cinema muto, con esibizioni prestigiose e di rilievo internazionale. Le musiche di Rossella sono edite dalle case editrici Suvini Zerboni, ArsPublica e Sconfinarte e sono trasmesse da Radio3, Lifegate, Radio Popolare, Circuito Marconi ecc. Incide, infine, come pianista, per AMADEUS, BookStore Teatro alla Scala, AliaMusica Records, Tactus, Archivi del XXI Secolo e Stradivarius. Lavora con Ottavia Piccolo, Moni Ovadia, Paolo Rossi, il Duo Pali&Dispari, Teresa Mannino, in performance live. Nel Dicembre 2013 viene insignita della Medaglia PRO CULTURA HUNGARIA, a firma del Ministro della Cultura ungherese. Rossella è docente presso il Conservatorio “F. Venezze” di Rovigo e presso università e istituzioni, italiane e straniere, per la composizione e per la storia della musica applicata alle immagini.

 

ORCHESTRA I POMERIGGI MUSICALI
27 novembre 1945, ore 17.30: al Teatro Nuovo di Milano debutta l’Orchestra I Pomeriggi Musicali. In programma Mozart e Beethoven accostati a Stravinskij e Prokov’ev. Nell’immediato dopoguerra, nel pieno fervore della ricostruzione, l’impresario teatrale Remigio Paone e il critico musicale Ferdinando Ballo lanciano la nuova formazione con un progetto di straordinaria attualità: dare alla città un’orchestra da camera con un solido repertorio classico ed una specifica vocazione alla contemporaneità. Il successo è immediato e l’Orchestra contribuisce notevolmente alla divulgazione popolare in Italia della musica dei grandi del Novecento censurati durante la dittatura fascista: Stravinskij, Hindemith, Webern, Berg, Poulenc, Honegger, Copland, Yves, Français. I Pomeriggi Musicali avviano, inoltre, una tenace attività di commissione musicale. Per I Pomeriggi compongono infatti Casella, Dallapiccola, Ghedini, Gian Francesco Malipiero, Pizzetti, Respighi. Questa scelta programmatica si consolida nel rapporto con i compositori delle leve successive: Berio, Bussotti, Luciano Chailly, Clementi, Donatoni, Hazon, Maderna, Mannino, Manzoni, Margola, Pennisi, Testi, Tutino, Panni, Fedele, Francesconi, Vacchi. Oggi I Pomeriggi Musicali contano su un vastissimo repertorio che include i capolavori del Barocco, del Classicismo e del primo Romanticismo insieme alla gran parte della musica moderna e contemporanea. Compositori come Honegger e Hindemith, Pizzetti, Dallapiccola, Petrassi e Penderecki hanno diretto la loro musica sul podio de I Pomeriggi Musicali, che diventano trampolino di lancio verso la celebrità di tanti giovani artisti. È il caso di Claudio Abbado, Leonard Bernstein, Rudolf Buchbinder, Pierre Boulez, Michele Campanella, Giuliano Carmignola, Aldo Ceccato, Sergiu Celibidache, Riccardo Chailly, Daniele Gatti, Gianandrea Gavazzeni, Carlo Maria Giulini, Vittorio Gui, Natalia Gutman, Angela Hewitt, Leonidas Kavakos, Alexander Lonquich, Alexander Igor Markevitch, Zubin Mehta, Carl Melles, Riccardo Muti, Hermann Scherchen, Thomas Schippers, Christian Thielemann, Salvatore Accardo, Antonio Ballista, Arturo Benedetti Michelangeli, Bruno Canino, Dino Ciani, Severino Gazzelloni, Franco Gulli, Nikita Magaloff, Nathan Milstein, Massimo Quarta, Maurizio Pollini, Corrado Rovaris e Uto Ughi. Tra i Direttori stabili dell’Orchestra, ricordiamo Nino Sanzogno, il primo, Gianluigi Gelmetti, Giampiero Taverna e Othmar Maga, per arrivare ai milanesi Daniele Gatti, Antonello Manacorda e Aldo Ceccato, direttore emerito dell’Orchestra. In alcuni casi, la direzione musicale è stata affiancata da una direzione artistica; in questa veste: Italo Gomez, Carlo Majer, Marcello Panni, Marco Tutino, Gianni Tangucci, Ivan Fedele, Massimo Collarini e, da luglio 2013, Maurizio Salerno. L’Orchestra I Pomeriggi Musicali svolge la sua attività principalmente a Milano e nelle città lombarde, mentre in autunno contribuisce alle stagioni liriche dei Teatri di Bergamo, Brescia, Como, Cremona, Mantova, Pavia – all’interno del cartellone di Opera Lombardia – e alla stagione di balletto del Teatro alla Scala. Invitata nelle principali stagioni sinfoniche italiane, l’Orchestra è ospite anche delle maggiori sale da concerto europee. I Pomeriggi Musicali sono una Fondazione costituita dalla Regione Lombardia, dal Comune di Milano, dalla Provincia di Milano, e da enti privati, riconosciuta dallo Stato come istituzione concertistico-orchestrale e dalla Regione Lombardia come ente primario di produzione musicale. Sede dell’Orchestra I Pomeriggi Musicali è lo storico Teatro Dal Verme, sito nel cuore di Milano.

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