TEATRO DAL VERME
La stagione
Spettacolo per bambini 

XI° Edizione "Ti racconto una fiaba" Orchestra I Piccoli Pomeriggi Musicali



Il Flauto Magico 

liberamente tratto da Il Flauto Magico di Wolfgang Amadeus Mozart

Direttore Daniele Parziani

Testi e regia Manuel Renga

Cantanti:

Maria Eleonora Caminada, soprano

Michele Gianquinto, basso

Attori:

Veronica Franzosi

Giuseppe Palasciano


Orchestra I Piccoli Pomeriggi Musicali

 

PROGRAMMA

Programma musicale


Ouverture

Marcia dei Sacerdoti

Duetto Papageno e Pamina

Preghiera di Sarastro

Regina della Notte

Aria di Pamina

Finale


Arrangiamenti: Alberto Cara

 

 

A proposito della scelta dell’Opera…

… L’entusiasmo che abbiamo provato quando ci è stato chiesto  di inserire delle opere liriche nella Stagione dei Piccoli Pomeriggi Musicali, è stato immediatamente seguito  dalla domanda più importante: quali opere proporre? Quali opere possono essere adatte al nostro Pubblico? E soprattutto quali opere possono, attraverso un’operazione di riduzione musicale e drammaturgica, mantenere la loro forza e la loro bellezza? Il pensiero è andato immediatamente a Mozart e al suo Flauto Magico che è una fiaba, una storia di crescita sottesa alla narrazione del viaggio di Tamino per salvare la propria innamorata, un viaggio nel corso del quale Tamino affronterà prove e scontri durissimi. Cosa altro è Il Flauto Magico se non la metafora del percorso della vita che ci porta a diventare grandi, anche indipendentemente dall’età anagrafica?

Ecco spiegato il perché della scelta: Il Flauto Magico è un’opera lirica favoleggiante, misteriosa e affascinante che racconta di come si diventa grandi. Ed eccola servita!

 

A proposito dell’adattamento dello spettacolo...

… Era impensabile proporre l’opera intera all’interno della Stagione dei Piccoli, perché i nostri concerti-spettacolo hanno una struttura pensata appositamente per arrivare a un vasto pubblico bambini ed era quindi necessario che anche il Flauto magico aderissi a quello schema. La quantità di personaggi (cantanti e attori) e la difficoltà tecnica dei brani musicali rappresentavano una bella sfida da raccogliere.

Per questo abbiamo deciso di lavorare sulla storia, cercando di cogliere l’anima dei personaggi e l’essenza della storia stessa. Abbiamo messo mano al libretto, utilizzando un linguaggio più vicino a noi che speriamo abbia però conservato la poesia dell’originale. All’interno di questa narrazione,  alcuni brani dell’opera trovano la loro perfetta collocazione, dialogano con il racconto.

In scena, oltre all’Orchestra dei Piccoli Pomeriggi Musicali, ci saranno due attori e due contanti lirici che faranno scoprire ai bambini un linguaggio nuovo e piuttosto lontano da loro.

I tanti personaggi dell’originale mozartiano saranno comunque presenti, nei racconti dei protagonisti o rappresentati dagli interpreti dello spettacolo, in un continuo dialogo con i giovani musicisti dei Piccoli Pomeriggi Musicali.

La narrazione, inoltre,  avrà il compito di ricreare le atmosfere e i luoghi meravigliosi in cui è ambientato Il Flauto Magico.

 

La storia in breve…

… Tamino sconfiggerà un grande drago e partirà per salvare Pamina dalle grinfie del sacerdote Sarastro. La verità però è diversa da ciò che appare: Sarastro non è cattivo, vuole solo salvare Pamina, farle sposare Tamino e proteggerla dalla sete di potere della Regina della Notte. E quindi via, alla ricerca del Tempio insieme al fido (e un po’ pauroso) aiutante Papageno, che metterà Tamino nei guai più di una volta.  Grazie al suo flauto magico, però, l’eroe potrà superare tutte le prove. E ci sarà il lieto fine.

 

Quali prove dovrà superare? Quanti personaggi vedremo sul palco?

Come faranno i cantanti ad avere una voce così forte? Come faranno a recitare e cantare insieme?

E le musiche dell'opera originale, come verranno trasformate per la nostra giovane compagine orchestrale? 

 

Orchestrazione, arrangiamento, trascrizione... queste le parole che descrivono, con sfumature differenti, il lavoro certosino e complesso di chi, conoscendo bene le regole dell'armonia classica, si cimenta nella produzione di una partitura per orchestra a partire da un brano o una serie di brani originali, fra cui, possibilmente, anche un'opera lirica. In realtà, sappiamo bene che il Flauto Magico è un Singspiel, ovvero un'opera musicale e teatrale allo stesso tempo. La complessità nella semplicità della scrittura mozartiana è una caratteristica che rende la musica del più grande compositore del '700 qualcosa di unico e irripetibile, nonché di assai difficile da "adattare" per un’orchestra giovanile. Le armonie scoperte, il fraseggio impeccabile, la ritmica lucida e scorrevole, l'intonazione, il dramma dello "Sturm und Drang" nascosto nell'apparente serenità settecentesca... profonde e sofisticate raffinatezze richiedono un lavoro di scoperta e approfondimento continuo, che inizia quando si è giovani musicisti, come i nostri ragazzi, ma non finisce davvero mai... sorprendendo fino all'età matura qualunque musicista e amante della musica. Le arie di Pamina, di Sarastro, della Regina della Notte, il duetto di Papageno e Pamina, la Marcia dei Sacerdoti, l'Overture e il Finale sono i momenti musicali salienti che abbiamo deciso di trascrivere appositamente per questo programma che sappiamo essere molto ambizioso, cercando di rispettare la natura essenziale dell'opera originale, pur rendendo il tutto più accessibile ai nostri allievi e al loro giovanissimo pubblico. E' stato svolto un lavoro di riassegnazione dei temi principali, delle parti di accompagnamento, con un'attenzione particolare ai vari livelli tecnici, assai diversi, dei nostri musicisti, tenendo conto delle "famiglie" di strumenti (archi, legni, ottoni, percussioni, pianoforte). Una sfida che ha coinvolto tutti, il regista, gli attori, il direttore musicale, l'arrangiatore Alberto Cara, i coordinatori, i cantanti, tutti gli allievi, ma in cui abbiamo creduto perché la musica di Mozart, e soprattutto la musica del Flauto Magico - opera totalmente rappresentativa del grande autore, ha sempre avuto e sempre avrà un valore educativo universale.

 

Non anticipiamo altro: vi lasciamo tutto da scoprire durante il nostro spettacolo.

 

Manuel Renga – Daniele Parziani



NOTE

L'undicesimo anno è un traguardo importante per una rassegna di musica e spettacolo come quella de I Piccoli Pomeriggi musicali. Per la precisione dopo i primi anni di concerti, dopo altri cinque anni con il progetto "Ti racconto una fiaba" che ha portato alla creazione di pubblico affiatato e affezionato, ci siamo trovati davanti ad un dilemma: come procediamo? Il nostro obiettivo, come sempre è quello di divulgare la musica, l'arte, lo spettacolo nelle famiglie, fra i bambini, soprattutto fra i più piccoli e fino ad ora l'abbiamo fatto raccontando loro le fiabe più belle della tradizione di tutti i paesi europei. Pensando a questa nuova edizione ci siamo chiesti: in quali altre tipologie dello spettacolo la musica è così importante? E la risposta è presto data. Nell'opera lirica e nel balletto. Mondi apparentemente lontanissimi dai bambini, mondi complessi, difficili da approcciare, rigorosi... Nello specifico, le musiche di queste tradizioni artistiche sono complesse, tecnicamente difficoltose, elaborate e per certi versi non adatte alla preparazione didattica musicale dei giovani e giovanissimi allievi dell'Accademia de I Piccoli. Ma, ci siamo chiesti, è davvero necessariamente così? Oppure si possono trovare e creare, con rispetto e fantasia allo stesso tempo, delle strade, delle modalità teatrali interpretative e degli arrangiamenti musicali adatti, per permettere sia agli allievi che al pubblico di fruire e godere di queste grandi opere d'arte del passato? La sfida si è fatta così interessante da essere accolta subito da tutta la squadra de I Piccoli Pomeriggi Musicali e dalla direzione del Teatro Dal Verme. Quindi il programma dell'anno prossimo sarà molto interessante e variegato e sarà banco di prova importante per i giovani musicisti dell'orchestra: accanto a 3 fiabe tradizionali, La Piccola Fiammiferaia, Pocahontas, Il principe Ranocchio, raccontate come sempre con l'interazione dell'orchestra (che suonerà, come sempre teniamo a sottolineare, brani tratti da diversi generi musicali) con gli attori, presenteremo uno spettacolo inedito scritto apposta per orchestra e attori: "Il gioco delle onde" (testo di Idalberto Dei e musica di Domenico Turi). Ma non è finita qui: alcuni attori e cantanti lirici faranno la loro incursione per raccontare insieme all'orchestra due storie meravigliose e due opere ancora più belle, Cenerentola di Gioacchino Rossini e Il Flauto Magico di Wolfgang Amadeus Mozart. E infine alcuni ballerini insieme ai nostri attori racconteranno una delle fiabe danzate più belle di tutti i tempi, Il Lago dei Cigni di Chaikovsky. Adattamenti, come dicevamo, pensati apposta per i bambini del nostro pubblico e i ragazzi della nostra compagine orchestrale: i personaggi fantastici faranno la loro apparizione, i narratori terranno le fila della storia, le arie più belle saranno cantate e le coreografie più affascinanti saranno danzate sul palco del Teatro Dal Verme, grazie ad un sapiente e apposito lavoro di drammaturgia e arrangiamento musicale. Sarà bello presentare ai bambini Papagheno e la Regina della Notte, Cenerentola e le sorellastre, il principe Ranocchio, i cigni più famosi del mondo nella loro stupenda danza, Pocahontas e molti altri. Noi non vediamo l'ora di iniziare. I bambini sono gli adulti di domani, sono la società del domani. Una società educata all'arte, alla musica, alla bellezza è sicuramente una società più aperta, più accogliente e più pronta alle sfide del domani.

 

Manuel Renga e Daniele Parziani


 

ORCHESTRA I PICCOLI POMERIGGI MUSICALI
L’Orchestra de “I Piccoli Pomeriggi Musicali” nasce nel 2007 e si esibisce nello spettacolo di Francesco Micheli “I Musicanti di Brema”, che si è tenuto presso il Teatro Dal Verme di Milano nel marzo 2007. Il grande successo dello spettacolo ha spinto la Fondazione “I Pomeriggi Musicali” in collaborazione con l'Associazione culturale Sconfinarte ad istituire l’Accademia di Formazione Professionale Orchestrale “I Piccoli Pomeriggi Musicali”. Essa nasce per promuovere la cultura orchestrale tra i bambini avviati allo studio della musica preparandoli all’esecuzione dei concerti della Stagione di Musica per i Bambini, ma si pone anche lo scopo di appassionare le nuovissime generazioni al mondo della musica classica. L’esperienza degli ultimi anni ha infatti dimostrato che il pubblico di bambini si riconosce nei giovani esecutori sul palcoscenico e impara a sentire la musica come una esperienza alla sua portata e non riservata al mondo degli adulti. Dell’Orchestra, che ha sede stabile presso il Teatro Dal Verme, fanno parte bambini e ragazzi in età compresa tra i 7 e i 17 anni provenienti dal Conservatorio di Milano e da varie Scuole ed Accademie Musicali milanesi. I giovani musicisti hanno avuto modo di esibirsi, oltrechè nella sede, in prestigiosi Teatri quali tra gli altri: a Milano Teatro Arcimboldi, Laboratori Scala Ansaldo, Auditorium di Milano, Teatro Allianz, Museo del Novecento (nel prestigioso “Festival delle Cinque Giornate” di Milano), in trasferta Teatro Sociale di Como, Teatro Ponchielli di Cremona, Teatro Quirino di Roma (con registrazione del concerto da parte di Radio Vaticana), Teatro Cavallerizza di Reggio Emilia, Auditorium di Maccagno, Teatro del Mare di Menfi, Teatro San Rocco di Seregno, Auditorium Salesiani di Recanati, Teatro Pasta-Giuditta di Saronno, Teatro Sociale di Stradella. Hanno avuto la possibilità di lavorare con grandi solisti e attori di fama quali, tra gli altri, Bruno Canino, Gabriele Cassone, Enrico Dindo, Francesco Salvi. Un ringraziamento particolare va al M° Igor Riva, spalla de I Pomeriggi Musicali, che regolarmente si esibisce da solista con i giovani orchestrali. Il M° Alessandro Solbiati è stato autore di “Crescendo”, otto brevi brani in forma di studio per orchestra da camera, commissionata da I Pomeriggi Musicali. L’opera è dedicata all’Orchestra de I Piccoli Pomeriggi Musicali e ha visto il M° Alessandro Solbiati coinvolto in un progetto di “compositore residente” per le stagioni musicali 2011/2012 e 2012/2013. Di questo lavoro è stato realizzato dall'Orchestra anche il CD dal titolo appunto "Crescendo". Dal 2013 ad oggi il tema conduttore dei concerti delle stagioni è stato quello di narrare le favole classiche (fratelli Grimm, H.C. Andersen, favole tradizionali) in collaborazione con gli attori di Milano Teatri Scuola Paolo Grassi. Manuel Renga è il regista residente che firma e firmerà tutti gli spettacoli fino all'attuale stagione, la 10a, grande traguardo per la nostra compagine di giovanissimi. I Piccoli Pomeriggi Musicali sono Nucleo aderente al Sistema-Orchestre e Cori infantili in Italia e fanno parte di FuturOrchestra, l’Orchestra lombarda del Sistema delle Orchestre e dei Cori Giovanili in Italia patrocinata dal M° Claudio Abbado, che ha debuttato il 29 maggio 2011 presso i Laboratori Scala Ansaldo sotto la guida del M° Daniele Rustioni durante il prestigioso evento “Costruire con la Musica” e che ha tenuto concerti in Teatri prestigiosi sotto la guida di Direttori e Solisti di chiara fama. L’Orchestra è considerata tra le realtà più interessanti nel panorama delle formazioni giovanili ed è alla sua decima Stagione musicale. Direttore della formazione è, dalla sua fondazione, il M° Daniele Parziani.

 

 

M° DANIELE PARZIANI
Daniele è, dalla fondazione nel 2007, il Direttore Musicale dell'Accademia de I Piccoli Pomeriggi Musicali, una delle più prestigiose realtà orchestrali giovanili italiane. Dirigendo e preparando I Piccoli Pomeriggi, ad oggi alla loro decima stagione concertistica, Daniele si esibisce regolarmente presso il teatro Dal Verme di Milano, ed è stato numerose volte ospite presso il Teatro degli Arcimboldi di Milano. Nella stagione estiva del 2015 ha inoltre diretto l’orchestra de I Pomeriggi Musicali, e dirigendo entrambe le orchestre de I Piccoli Pomeriggi e I Pomeriggi ha registrato Crescendo, disco per Ema Records dedicato interamente a brani originali di Alessandro Solbiati. Laureatosi in direzione d'orchestra con Distinction presso la Newcastle University, in Inghilterra, gli è stata affidata per tre anni la direzione della Newcastle University Symphony Orchestra. E’ stato allievo vincitore di borsa di studio al corso di direzione d’orchestra del M° Gianluigi Gelmetti presso l’Accademia Chigiana di Siena. E’ attualmente dottorando presso il Royal Northern College of Music di Manchester, dove svolge una ricerca specialistica sulla direzione delle orchestre giovanili. Come ricercatore, Daniele ha pubblicato un articolo per Approaches ed ha presentato il suo lavoro all'Università di Cambridge, alla Conferenza Internazionale ISME a Thessaloniki e alla Vilnius University. Da sempre musicista eclettico, Daniele ha diretto l'Orchestra del Festival di Sanremo dal 2013 ad oggi, per gli artisti della Sugar: Raphael Gualazzi (qualificatosi secondo nel 2014 con The Bloody Beetroots - ospite speciale il leggendario batterista Tommy Lee), Malika Ayane (qualificatasi terza nel 2015, aggiudicandosi il Premio della Critica Mia Martini) e Giovanni Caccamo (vincitore assoluto della categoria Sanremo Giovani 2015, e classificatosi terzo nei Big in duetto con Deborah Iurato nel 2016). Per Malika Ayane, artista raffinata del panorama pop italiano con cui ha stretto una forte collaborazione artistica, Daniele ha arrangiato e diretto le parti orchestrali (eseguite dalla Czech National Symphony Orchestra) dell’album Ricreazione. Ha inoltre arrangiato una versione orchestrale inedita del singolo L’Anima Vola di Elisa, che è stata eseguita dall’artista in occasione di Radioitalia Live 2014. Ha diretto al Teatro Grande di Brescia l’operina La Parrucca di Mozart, scritta da Bruno de Franceschi e Lorenzo Cherubini alias Jovanotti, ed ha arrangiato i brani e diretto l’Orchestra Filarmonica Italiana all’Arena di Verona per gli artisti dello show televisivo Hip Hop Tv Arena (2014/15): Emis Killa, Fedez, Club Dogo e J-Ax. Daniele ha inoltre diretto l’Orchestra Filarmonica Italiana per Laura Pausini, in occasione della registrazione del videoclip e dello speciale televisivo di presentazione del disco Laura Xmas, Natale 2016. Violinista per prima vocazione, si è formato al Conservatorio G. Verdi di Milano e alla Musikschule di Vienna, diplomandosi con il massimo dei voti. Si è inoltre perfezionato in musica da camera alla Musikhochschule di Amburgo, e con il Trio di Trieste alla Scuola Internazionale di Duino e all'Accademia Chigiana di Siena. E’ violinista cofondatore del NefEsh Trio, con cui svolge un'intensa attività concertistica, e ha suonato come solista e in diverse formazioni cameristiche per la Società dei Concerti di Milano, gli Amici del Loggione del Teatro alla Scala, Rai Radio Tre, il Teatro Regio di Parma, il Ravello Festival, il Teatro Greco di Taormina, la Guildhall School of Music di Londra, lo Stadt Casino di Basilea, il Palazzo dei Congressi di Madrid e in diverse altre sale e teatri in Italia e all'estero. Daniele ha inoltre collaborato con famosi artisti del mondo musicale, teatrale e televisivo italiano, fra cui ama ricordare Enrico Dindo, Bruno Canino, Mario Brunello con Musicamorfosi, Milva con Tangoseis (con cui ha registrato un DVD dal vivo al Palau de la Musica Catalana di Barcellona), Lucia Bosé con Giovanni Nuti, il trio di Aldo Giovanni e Giacomo (per cui ha recitato/suonato nel film La Banda dei Babbi Natale), Francesco Salvi, Marco Della Noce ed Enrico Bertolino. Ha inoltre diretto e inciso gli archi per il film Tutti i rumori del mare del regista Federico Brugia, e ha diretto i musical scritti per I Piccoli Pomeriggi dal regista e direttore artistico Francesco Micheli.

 

MANUEL RENGA
Attore e regista, studia con Fondazione Aida (VR), Scena Sintetica (BS) e si diploma al corso di regia della Scuola Paolo Grassi di Milano nel 2013. Nel 2012 segue la regia di “Ay Carmela” di J. Sinisterra e “Shakespeare without eyes” (Franco Parenti, Libero MI). Nel 2013 partecipa al concorso “Nuova finestra sulla drammaturgia tedesca” ed è selezionato come regista di “Il Cane, la notte e il coltello”, di M. Von Mayenburg (Piccolo Teatro MI, festival Vie MO, Piccolo Orologio RE, Cooperativa MI). Nel 2014 cura la regia di: “Portami in un posto carino” (Libero, ATIR MI, Portland TN, Sociale di Valenza Po) e di “Assassine” (Libero). Nel 2014 è selezionato da Residenza Idra/Teatro inverso (BS) con “La mia massa muscolare magra” di Tobia Rossi per Wonderland Festival 2014, (poi Tramedautore 2014 MI e Torino Fringe Festival) E’ assistente alla regia di Massimo Navone per il progetto “Storia di Q” di Dario Fo e Franca Rame (Piccolo Teatro MI) e di Tatiana Olear per “Best Of”, (Tramedautore 2014 e Teatro Libero 2015). Segue diversi percorsi di didattica per la Scuola Teatri Possibili a Milano, per la scuola del Teatro Oscar a Milano e in istituti superiori e scuole medie del territorio. Dal 2014 cura la regia dei concerti/spettacolo della stagione de I Piccoli Pomeriggi Musicali al teatro Dal Verme MI. Nel 2011 fonda compagnia teatrale Chronos3 che organizza la stagione Circuito Contemporaneo BS e che dal 2015 è membro del Circuito multidisciplinare della Lombardia CLAPS spettacolo dal vivo. Dal 2013 segue la direzione artistica di Isolacasateatro a Milano. Dal 2016 è co-direttore artistico insieme a Corrado Accordino del Teatro Libero di Milano.

 

VERONICA FRANZOSI, voce recitante
Nasce e cresce a Milano, durante le scuole medie inizia a studiare teatro. Frequenta la scuola Quelli di Grock, si laurea in Scienze dei Beni Culturali e poi arriva la grande occasione della Paolo Grassi di Milano. Studia per tre anni con grandi maestri e debutta al Piccolo Teatro di Milano con Il cane la notte e il coltello" di Marius Von Mayenburg. Dopo il diploma lavora in teatro (con Stefano DeLuca, Corrado Accordino, Maurizio Panici, Massimo Navone e Dario Fo, e presso sale quali il Teatro Lirico di Cagliari, il Teatro di Gianni e Cosetta Colla, La Casa delle Storie), in tv (Alex and Co, Crozza nel Paese delle meraviglie, Camera Café) ed è testimonial di campagne pubblicitarie nazionali. Ha all'attivo una lunga collaborazione con la compagnia Chronos 3, di cui è socia dal 2017 in qualità di attrice e insegnante di teatro. Dal 2007 è educatrice al MUBA di Milano.

 

GIUSEPPE PALASCIANO, voce recitante
Nato ad Alberobello nel1988; diplomato in teoria e solfeggio presso il Conservatorio Nino Rota di Monopoli, approfondisce i suoi studi prima in Inghilterra e poi a Milano dove, nel 2012, si diploma come attore presso la Civica Scuola di Teatro Paolo Grassi. Studia a diretto contatto con Dario Fo e vince il concorso Principi Attivi con un progetto di ricerca e recupero della tradizione orale popolare. Dal 2013 lavora per diversi registi, tra i quali: Maurizio Schmidt, Massimo Navone e Daniel Gol, e inizia ad approfondire le proprie conoscenze in campo registico e pedagogico collaborando con l'Accademia dell'Arte in Toscana e con AMREF a Nairobi, in Kenya. Dal 2015 si dedica anche al musical, alla radio e al doppiaggio, lavorando con aziende d’eccellenza tra le quali la RSI – radio televisione svizzera, e sperimentando, anche in Italia, l’utilizzo di tecnologie audio-video innovative, come la “motion capture”, grazie a progetti realizzati dall’Università degli Studi di Milano. Per il secondo anno partecipa a Ti racconto una fiaba.


MARIA ELEONORA CAMINADA, soprano
Nata a Vizzolo Predabissi il 9 novembre 1993, si accosta alla musica classica fin dall’infanzia intraprendendo lo studio del pianoforte, presso l’Istituto Musicale Franchino Gaffurio di Lodi, e del canto, nel Piccolo Coro S. Maria del Carmine di Melegnano. Dal 2004 al 2011 collabora con il Coro Voci Bianche del Conservatorio Giuseppe Verdi di Milano e del Teatro alla Scala, con cui si esibisce in diverse opere e concerti presso il Teatro degli Arcimboldi e il Teatro alla Scala in parti sia corali che solistiche. Parallelamente all’ultimo anno di maturità scientifica inizia i suoi studi di canto lirico presso il Conservatorio Guido Cantelli di Novara, conseguendo il diploma triennale e dove, ad oggi, frequenta il biennio specialistico. A partire dal 2014 debutta i ruoli di Serpina ne La serva padrona a Milano, Amore in Orfeo ed Euridice di Gluck per la Fondazione Benetton di Treviso e di Bystroušky ne La piccola volpe astuta diretta da Simone Bernardini in occasione del Piedicavallo Festival. Partecipa inoltre a rassegne cameristiche internazionali, tra cui la rassegna internazionale San Giacomo Festival di Bologna, e ad allestimenti sacri in qualità di soprano solo (tra cui Messa da Requiem di Mozart, Messiah di Händel, La Passione secondo Giovanni di Bach). Nel 2016 collabora come soprano solo alla realizzazione del calendario dell'avvento musicale in piazza duomo Milano e partecipa con interventi solistici alla realizzazione di Porgy and Bess all'Auditorium Verdi di Milano, sotto la direzione del maestro John Axelrod; sempre presso L’auditorium Verdi partecipa anche allo spettacolo Il libro della giungla per la rassegna Crescendo in Musica. Finalista del Concorso Giacomotti e vincitrice della sezione Gitanilla del Concorso Coop Music Award, non è estranea al musical: Lisel in Tutti insieme appassionatamente, Madre Teresa in Madre Teresa, la Monaca di Monza ne I promessi sposi e Asenat ne Il sogno di Giuseppe. Maria Eleonora Caminada è altresì prossima alla laurea in architettura.


MICHELE GIANQUINTO, basso
Michele Gianquinto nasce il 2 maggio 1995 e sta terminando i suoi studi in flauto traverso presso il conservatorio Cantelli di Novara col M° Biocotino. Ha seguito numerose masterclass (le principali con Careddu, Manco, Valentini, Zoni, Hurel) e tiene regolare attività concertistica in formazioni cameristiche nella provincia di Varese e non solo (recentemente anche a Nottingham, Bormio, Savona, Cinque Terre, Asti). Michele Gianquinto studia, inoltre, canto lirico sotto la guida di Pari. Recentemente ha interpretato il ruolo di Seneca nell’opera L’incoronazione di Poppea di Claudio Monteverdi sotto la direzione del M° Balconi. Dal 2012 è direttore della Corale dei Frati Cappuccini di Varese e si dedica anche all'insegnamento.

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