TEATRO DAL VERME
La stagione
Spettacolo per bambini 

XI° Edizione "Ti racconto una fiaba" Orchestra I Piccoli Pomeriggi Musicali



La Cenerentola
Musica di Gioachino Rossini
Attrori Sara Dho e Andrea Delfino
Soprano Maria Eleonora Caminada
Mezzosoprano Sara Piola

PROGRAMMA

da La Cenerentola di Gioachino Rossini

 

Introduzione e duetto Clorinda-Tisbe

Canzone di Cenerentola

Aria di Clorinda

Nacqui all’Affanno (Finale)

 

 

Ed eccoci di nuovo alle prese con la difficile e affascinante opera lirica!

Dopo aver messo in scena Il flauto magico di Mozart, ci apprestiamo a raccontarvi La Cenerentola, un dramma giocoso di cui Jacopo Ferretti scrisse il libretto mentre le musiche furono composte da Gioachino Rossini.

 

Siamo nel 1817: quest’opera, infatti, debuttò a Roma, al Teatro Valle, il 25 gennaio 1817. Duecento anni fa, ormai. Un compleanno importante per una delle opere buffe più belle, affascinanti, intricate e divertenti dell’intero repertorio operistico.

 

La sfida musicale è stata impegnativa per la nostra giovane orchestra: il lavoro è stato arrangiato appositamente per noi da Rossano Pinelli, con il quale c’è stato un contatto costante perché i brani risultassero allo stesso tempo fedeli all’originale (sono quasi tutti in tonalità originale) e del livello tecnico giusto per i nostri allievi (alcuni brani presentano dei “soli” affidati alle prime parti degli archi, per dar modo a tutti di suonarli). Abbiamo scelto l’Introduzione e il duetto iniziali, la Canzone di Cenerentola, l’Aria di Clorinda e Nacqui all’Affanno (Finale). Brani di indiscutibile bellezza compositiva che contengono quegli aspetti sia melodici che ritmici così caratteristici di Rossini (inclusi i “crescendo” e le “strette” finali), che hanno dato modo ai nostri ragazzi di imparare elementi nuovi e complessi del far musica assieme, quali le attese delle “corone” nelle cadenze cantate, gli accelerando e i fraseggi liberi nelle arie.

 

La storia è un poco diversa rispetto a quella che conosciamo: diversa sia dalla fiaba dei Fratelli Grimm (che già abbiamo raccontato negli anni scorsi), sia dalla trasposizione in cartoni animati di Walt Disney.

Angelica (detta Cenerentola perché cantando sempre accanto al fuoco, si sporcava di cenere) è figliastra di Don Magnifico che ha dilapidato tutti gli averi della ragazza a lui affidata, per vestire e far vivere bene le sue due vere figlie, Tisbe e Clorinda. Il Principe del reame, Ramiro, cerca moglie e manda il suo fido precettore, Alidoro, di casa in casa ad invitare le ragazze a un ballo durante il quale egli potrà scegliere la sua sposa. Alidoro vede, così, Cenerentola e ne parla al Principe.

Il Principe allora si traveste da paggio e incontra Cenerentola, che se ne innamora e, per non cedere subito all’amore, gli dà un gioiello uguale al suo: solo se lui la cercherà e la troverà ella cederà al vero amore.

Il gioco del travestimento presto finisce, Don Magnifico e le Sorelle fanno di tutto per far cambiare idea al principe che però ritrova Cenerentola e

decide di farne la sua regina.

 

La storia è intricata, ricca di giochi e scene divertenti, i personaggi sono molto caratterizzati da una aperta critica alla nobiltà del tempo, rappresentata

come spendacciona e superficiale.

 

Il gioiello simboleggia invece il vero amore, il cuore puro che talvolta è nascosto fra la cenere, come ricorda il finale della storia: non importano lo sfarzo, i denari, i vestiti o i possedimenti di una persona perchè il vero tesoro è nascosto nel cuore di ciascuno di noi, e quel tesoro può far innamorare principi e regnanti di tutto il mondo.

 

Ecco cosa scriveva Jacopo Ferretti nel 1817 come introduzione alla sua Cenerentola:

 

La mia povera Cenerentola figlia inaspettata, e lavoro di pochi giorni vuol’essere a voi raccomandata, perché balzando fuori dal cenere del focolare dimanda un tutore, e non sa trovarlo meglio che in voi. Vuol’anche, che per me saper vi si faccia, che s’ella non comparisce con la compagnia di un mago operatore di fantasmagoria, o di una gatta che parla, e non perde nel ballo una pantofola: (ma più tosto consegna un gioiello) come sul teatro francese o italiano, ciò non deve considerarsi un’ offesa alla letteratura, ma più tosto una necessità nelle scene del teatro Valle, ed un rispetto alla delicatezza del gusto romano, che non sopporta sul palco scenico, ciò che lo diverte in una storiella accanto al fuoco. Vi prega infine la mia Cenerentola, che saper facciate, come buoni tutori a quei pochi che no ‘l sanno, ch’ella è figliastra, e non figlia di don Magnifico, e quindi mostrar può qualche giorno di più di vita delle due sorelle. Miei fratelli!

Conosco la mediocrità de’ miei versi non torniti su l’incudine: ma ho la fortuna di consegnarli al moderno Prometeo dell’armonia, che saprà scaldarli con la favilla del sole.


Manuel Renga – Daniele Parziani



ORCHESTRA I PICCOLI POMERIGGI MUSICALI
L’Orchestra de “I Piccoli Pomeriggi Musicali” nasce nel 2007 e si esibisce nello spettacolo di Francesco Micheli “I Musicanti di Brema”, che si è tenuto presso il Teatro Dal Verme di Milano nel marzo 2007. Il grande successo dello spettacolo ha spinto la Fondazione “I Pomeriggi Musicali” in collaborazione con l'Associazione culturale Sconfinarte ad istituire l’Accademia di Formazione Professionale Orchestrale “I Piccoli Pomeriggi Musicali”. Essa nasce per promuovere la cultura orchestrale tra i bambini avviati allo studio della musica preparandoli all’esecuzione dei concerti della Stagione di Musica per i Bambini, ma si pone anche lo scopo di appassionare le nuovissime generazioni al mondo della musica classica. L’esperienza degli ultimi anni ha infatti dimostrato che il pubblico di bambini si riconosce nei giovani esecutori sul palcoscenico e impara a sentire la musica come una esperienza alla sua portata e non riservata al mondo degli adulti. Dell’Orchestra, che ha sede stabile presso il Teatro Dal Verme, fanno parte bambini e ragazzi in età compresa tra i 7 e i 17 anni provenienti dal Conservatorio di Milano e da varie Scuole ed Accademie Musicali milanesi. I giovani musicisti hanno avuto modo di esibirsi, oltrechè nella sede, in prestigiosi Teatri quali tra gli altri: a Milano Teatro Arcimboldi, Laboratori Scala Ansaldo, Auditorium di Milano, Teatro Allianz, Museo del Novecento (nel prestigioso “Festival delle Cinque Giornate” di Milano), in trasferta Teatro Sociale di Como, Teatro Ponchielli di Cremona, Teatro Quirino di Roma (con registrazione del concerto da parte di Radio Vaticana), Teatro Cavallerizza di Reggio Emilia, Auditorium di Maccagno, Teatro del Mare di Menfi, Teatro San Rocco di Seregno, Auditorium Salesiani di Recanati, Teatro Pasta-Giuditta di Saronno, Teatro Sociale di Stradella. Hanno avuto la possibilità di lavorare con grandi solisti e attori di fama quali, tra gli altri, Bruno Canino, Gabriele Cassone, Enrico Dindo, Francesco Salvi. Un ringraziamento particolare va al M° Igor Riva, spalla de I Pomeriggi Musicali, che regolarmente si esibisce da solista con i giovani orchestrali. Il M° Alessandro Solbiati è stato autore di “Crescendo”, otto brevi brani in forma di studio per orchestra da camera, commissionata da I Pomeriggi Musicali. L’opera è dedicata all’Orchestra de I Piccoli Pomeriggi Musicali e ha visto il M° Alessandro Solbiati coinvolto in un progetto di “compositore residente” per le stagioni musicali 2011/2012 e 2012/2013. Di questo lavoro è stato realizzato dall'Orchestra anche il CD dal titolo appunto "Crescendo". Dal 2013 ad oggi il tema conduttore dei concerti delle stagioni è stato quello di narrare le favole classiche (fratelli Grimm, H.C. Andersen, favole tradizionali) in collaborazione con gli attori di Milano Teatri Scuola Paolo Grassi. Manuel Renga è il regista residente che firma e firmerà tutti gli spettacoli fino all'attuale stagione, la 10a, grande traguardo per la nostra compagine di giovanissimi. I Piccoli Pomeriggi Musicali sono Nucleo aderente al Sistema-Orchestre e Cori infantili in Italia e fanno parte di FuturOrchestra, l’Orchestra lombarda del Sistema delle Orchestre e dei Cori Giovanili in Italia patrocinata dal M° Claudio Abbado, che ha debuttato il 29 maggio 2011 presso i Laboratori Scala Ansaldo sotto la guida del M° Daniele Rustioni durante il prestigioso evento “Costruire con la Musica” e che ha tenuto concerti in Teatri prestigiosi sotto la guida di Direttori e Solisti di chiara fama. L’Orchestra è considerata tra le realtà più interessanti nel panorama delle formazioni giovanili ed è alla sua decima Stagione musicale. Direttore della formazione è, dalla sua fondazione, il M° Daniele Parziani.

 

 

M° DANIELE PARZIANI
Daniele è, dalla fondazione nel 2007, il Direttore Musicale dell'Accademia de I Piccoli Pomeriggi Musicali, una delle più prestigiose realtà orchestrali giovanili italiane. Dirigendo e preparando I Piccoli Pomeriggi, ad oggi alla loro decima stagione concertistica, Daniele si esibisce regolarmente presso il teatro Dal Verme di Milano, ed è stato numerose volte ospite presso il Teatro degli Arcimboldi di Milano. Nella stagione estiva del 2015 ha inoltre diretto l’orchestra de I Pomeriggi Musicali, e dirigendo entrambe le orchestre de I Piccoli Pomeriggi e I Pomeriggi ha registrato Crescendo, disco per Ema Records dedicato interamente a brani originali di Alessandro Solbiati. Laureatosi in direzione d'orchestra con Distinction presso la Newcastle University, in Inghilterra, gli è stata affidata per tre anni la direzione della Newcastle University Symphony Orchestra. E’ stato allievo vincitore di borsa di studio al corso di direzione d’orchestra del M° Gianluigi Gelmetti presso l’Accademia Chigiana di Siena. E’ attualmente dottorando presso il Royal Northern College of Music di Manchester, dove svolge una ricerca specialistica sulla direzione delle orchestre giovanili. Come ricercatore, Daniele ha pubblicato un articolo per Approaches ed ha presentato il suo lavoro all'Università di Cambridge, alla Conferenza Internazionale ISME a Thessaloniki e alla Vilnius University. Da sempre musicista eclettico, Daniele ha diretto l'Orchestra del Festival di Sanremo dal 2013 ad oggi, per gli artisti della Sugar: Raphael Gualazzi (qualificatosi secondo nel 2014 con The Bloody Beetroots - ospite speciale il leggendario batterista Tommy Lee), Malika Ayane (qualificatasi terza nel 2015, aggiudicandosi il Premio della Critica Mia Martini) e Giovanni Caccamo (vincitore assoluto della categoria Sanremo Giovani 2015, e classificatosi terzo nei Big in duetto con Deborah Iurato nel 2016). Per Malika Ayane, artista raffinata del panorama pop italiano con cui ha stretto una forte collaborazione artistica, Daniele ha arrangiato e diretto le parti orchestrali (eseguite dalla Czech National Symphony Orchestra) dell’album Ricreazione. Ha inoltre arrangiato una versione orchestrale inedita del singolo L’Anima Vola di Elisa, che è stata eseguita dall’artista in occasione di Radioitalia Live 2014. Ha diretto al Teatro Grande di Brescia l’operina La Parrucca di Mozart, scritta da Bruno de Franceschi e Lorenzo Cherubini alias Jovanotti, ed ha arrangiato i brani e diretto l’Orchestra Filarmonica Italiana all’Arena di Verona per gli artisti dello show televisivo Hip Hop Tv Arena (2014/15): Emis Killa, Fedez, Club Dogo e J-Ax. Daniele ha inoltre diretto l’Orchestra Filarmonica Italiana per Laura Pausini, in occasione della registrazione del videoclip e dello speciale televisivo di presentazione del disco Laura Xmas, Natale 2016. Violinista per prima vocazione, si è formato al Conservatorio G. Verdi di Milano e alla Musikschule di Vienna, diplomandosi con il massimo dei voti. Si è inoltre perfezionato in musica da camera alla Musikhochschule di Amburgo, e con il Trio di Trieste alla Scuola Internazionale di Duino e all'Accademia Chigiana di Siena. E’ violinista cofondatore del NefEsh Trio, con cui svolge un'intensa attività concertistica, e ha suonato come solista e in diverse formazioni cameristiche per la Società dei Concerti di Milano, gli Amici del Loggione del Teatro alla Scala, Rai Radio Tre, il Teatro Regio di Parma, il Ravello Festival, il Teatro Greco di Taormina, la Guildhall School of Music di Londra, lo Stadt Casino di Basilea, il Palazzo dei Congressi di Madrid e in diverse altre sale e teatri in Italia e all'estero. Daniele ha inoltre collaborato con famosi artisti del mondo musicale, teatrale e televisivo italiano, fra cui ama ricordare Enrico Dindo, Bruno Canino, Mario Brunello con Musicamorfosi, Milva con Tangoseis (con cui ha registrato un DVD dal vivo al Palau de la Musica Catalana di Barcellona), Lucia Bosé con Giovanni Nuti, il trio di Aldo Giovanni e Giacomo (per cui ha recitato/suonato nel film La Banda dei Babbi Natale), Francesco Salvi, Marco Della Noce ed Enrico Bertolino. Ha inoltre diretto e inciso gli archi per il film Tutti i rumori del mare del regista Federico Brugia, e ha diretto i musical scritti per I Piccoli Pomeriggi dal regista e direttore artistico Francesco Micheli.

 

MANUEL RENGA
Attore e regista, studia con Fondazione Aida (VR), Scena Sintetica (BS) e si diploma al corso di regia della Scuola Paolo Grassi di Milano nel 2013. Nel 2012 segue la regia di “Ay Carmela” di J. Sinisterra e “Shakespeare without eyes” (Franco Parenti, Libero MI). Nel 2013 partecipa al concorso “Nuova finestra sulla drammaturgia tedesca” ed è selezionato come regista di “Il Cane, la notte e il coltello”, di M. Von Mayenburg (Piccolo Teatro MI, festival Vie MO, Piccolo Orologio RE, Cooperativa MI). Nel 2014 cura la regia di: “Portami in un posto carino” (Libero, ATIR MI, Portland TN, Sociale di Valenza Po) e di “Assassine” (Libero). Nel 2014 è selezionato da Residenza Idra/Teatro inverso (BS) con “La mia massa muscolare magra” di Tobia Rossi per Wonderland Festival 2014, (poi Tramedautore 2014 MI e Torino Fringe Festival) E’ assistente alla regia di Massimo Navone per il progetto “Storia di Q” di Dario Fo e Franca Rame (Piccolo Teatro MI) e di Tatiana Olear per “Best Of”, (Tramedautore 2014 e Teatro Libero 2015). Segue diversi percorsi di didattica per la Scuola Teatri Possibili a Milano, per la scuola del Teatro Oscar a Milano e in istituti superiori e scuole medie del territorio. Dal 2014 cura la regia dei concerti/spettacolo della stagione de I Piccoli Pomeriggi Musicali al teatro Dal Verme MI. Nel 2011 fonda compagnia teatrale Chronos3 che organizza la stagione Circuito Contemporaneo BS e che dal 2015 è membro del Circuito multidisciplinare della Lombardia CLAPS spettacolo dal vivo. Dal 2013 segue la direzione artistica di Isolacasateatro a Milano. Dal 2016 è co-direttore artistico insieme a Corrado Accordino del Teatro Libero di Milano.

 

SARA DHO
Dopo aver conseguito la laurea in Economia Aziendale, si diploma attrice nel 2012 presso Milano Teatro Scuola Paolo Grassi. Nel corso della sua formazione ha avuto modo di incontrare fra gli altri Nikolaj Karpov, Ferruccio Soleri, Claudia Contin Arlecchino, Massimo Navone, Emiliano Bronzino, Adriana Innocenti, Piero Nuti, Alejandro Jodorowsky e Jean-Claude Carrière. Nel 2015 è stata impegnata nel musical “Teen Dante” prodotto dalla RSI Svizzera con la regia di Mariella Zanetti, musiche di Giovanni Santini e direzione musicale di Francesco Bossaglia. Ha partecipato per due anni consecutivi nel 2014 e 2015 al Festival Tramedautore con “Dayshift” di Darren Donohue e “Carbone attivo” di Nick Rongjun Yu presentati per la prima volta in Italia presso il Piccolo Teatro. Nel 2013 è diretta dal regista Vincenzo Pirrotta ne “Le donne in Parlamento” di Aristofane presso il Teatro Greco di Siracusa. Dal 2012 replica “Mistero Buffo e altre storie”, spettacolo di affabulazione realizzato con la supervisione di Dario Fo. In ambito televisivo e cinematografico ha preso parte alla stagione 2012-2013 di “Crozza nel Paese delle meraviglie” e ad alcuni cortometraggi. Collabora stabilmente con la compagnia Chronos3 diretta dal regista Manuel Renga. Particolarmente attiva anche sul fronte del teatro per ragazzi, dal 2013 è interprete nei concerti/spettacolo de I Piccoli Pomeriggi Musicali per il Teatro Dal Verme di Milano. Conduce laboratori teatrali per giovani, adulti e persone diversamente abili. Si dedica inoltre al doppiaggio e al radiodramma.




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