TEATRO DAL VERME
La stagione
Musica Classica e Sinfonica 

73ª Stagione Sinfonica Orchestra I Pomeriggi Musicali



Direttore: Alessandro Cadario
Pianoforte: Viviana Lasaracina
Orchestra I Pomeriggi Musicali
In collaborazione con Gioventù musicale d’Italia

PROGRAMMA

Mendelssohn, ouverture Le Ebridi, op. 26
Beethoven, Concerto n. 1, per pianoforte e orchestra in Do maggiore, op. 15
Schubert, Sinfonia n. 3, in Re maggiore, D 200



NOTE

M° Alessandro Cadario
Direttore d' orchestra

 

Alessandro Cadario è nominato Direttore Ospite Principale dell’Orchestra de I Pomeriggi Musicali per le stagioni 2016/2017 e 2017/2018. Direttore d’orchestra dal gesto raffinato ed espressivo, si distingue per la presenza carismatica e le sue interpretazioni meditate e convincenti, sia nel repertorio sinfonico sia in quello operistico. Ha compiuto gli studi di Direzione d’orchestra con il massimo dei voti al Conservatorio Giuseppe Verdi di Milano perfezionandosi presso l’Accademia Musicale Chigiana di Siena con Gianluigi Gelmetti. Ha inoltre conseguito il Diploma di violino, la laurea in Direzione di coro e in Composizione, con lode. Dopo aver vinto il concorso internazionale di direzione d'orchestra Peter Maag, ha definitivamente attirato l'attenzione degli addetti ai lavori, nel 2014, in occasione del suo debutto alla Società del Quartetto di Milano e, nel 2015, con la direzione di Pollicino di Henze, al Maggio Musicale Fiorentino e con un concerto all’interno della stagione sinfonica del Teatro Petruzzelli di Bari, di cui è stata particolarmente apprezzata l'interpretazione rossiniana (Stabat Mater: con Cadario è un gran Rossini, titola la “Gazzetta del Mezzogiorno”). Sempre nel 2015, ha debuttato al Teatro alla Scala di Milano in occasione del Festival delle Orchestre Internazionali. Ha diretto importanti orchestre, tra cui l’Orchestra Filarmonica di Monte-Carlo, l’Orchestra Filarmonica della Fenice, l’Orchestra e Coro del Teatro Petruzzelli di Bari, l’Orchestra Haydn di Bolzano e Trento, l’Orchestra e Coro del Teatro Lirico di Cagliari, il Concerto Budapest, l’Orchestra I Pomeriggi Musicali, l’Orchestra di Padova e del Veneto e la Sofia Festival Orchestra. Ha inoltre collaborato con solisti come Mario Brunello, Vittorio Grigolo, Alessandro Carbonare e Rainer Honeck. Nel 2016, Alessandro Cadario debutta con l’Orchestra del Teatro Comunale di Bologna in occasione del concerto di gala del Concorso Internazionale di Composizione 2 agosto; con l’Orchestra del Teatro Massimo di Palermo, in luglio, nella rassegna Summerwhere; al Festival MiTo SettembreMusica 2016 con l’Orchestra I Pomeriggi Musicali. Dirige inoltre la City Chamber Orchestra di Hong Kong nella Grande Messa in do minore, K. 427 di Mozart, in occasione del suo debutto in Cina. Nella stagione 2016/2017 sono previsti il debutto alla Biennale Musica di Venezia, nel contesto del progetto Biennale College, il ritorno all’Opera di Tirana, con i Carmina Burana di Orff e, alla testa di FurturOrchestra, alla Società del Quartetto di Milano. Il primo dei concerti che dirigerà al Teatro Dal Verme alla testa dei Pomeriggi Musicali, il 20 e 22 ottobre 2016, nel corso della 72ª Stagione sinfonica La Tradizione del Nuovo (direttore artistico: M° Maurizio Salerno), sarà interamente dedicato a Prokof’ev, nel 125° anniversario della nascita. Il secondo appuntamento, del 12 e 14 gennaio 2017, inserito nel ciclo di esecuzioni sinfoniche beethoveniane, sarà dedicato alla Quarta sinfonia di Beethoven e completato dal Concerto per pianoforte n.2 di Saint-Saëns. Oltre al repertorio classico, Alessandro Cadario rivolge la sua attenzione alla musica contemporanea che interpreta con particolare dedizione, vista la sua duplice natura di direttore e compositore. Le sue composizioni sono state presentate in prima assoluta al Lincoln Center di New York, al Teatro dell'Opera di Darmstadt e al National Concert Hall di Taipei. Collabora alla preparazione di FuturOrchestra, Orchestra Giovanile Lombarda, e dell'Orchestra Nazionale del Sistema delle Orchestre e dei Cori Giovanili in Italia, un progetto fortemente voluto dal M° Claudio Abbado, cui Alessandro Cadario continua a rivolgere le energie di chi desidera fortemente contribuire alla formazione della futura generazione di musicisti.


 

 

Viviana Lasaracina
Pianoforte

 

Viviana Lasaracina, nata nel 1988, inizia lo studio del pianoforte all’età di 6 anni, si diploma a 18 con il massimo dei voti, la lode e la menzione speciale presso il Conservatorio Nino Rota di Monopoli sotto la guida del M° Benedetto Lupo frequentando parallelamente corsi di perfezionamento con Berman, Balzani, Virsaladze, De Maria, Scala, Risaliti, Jasinski. Ha vinto il primo premio assoluto in numerosi concorsi pianistici nazionali e internazionali (quali il Città di Cesenatico, il Marco Bramanti di Forte dei Marmi, il TIM – Torneo Internazionale della Musica 2006). Nel Settembre 2004 la Società Umanitaria di Milano le ha assegnato una delle cinque borse di studio destinate ai migliori allievi dei conservatori nazionali. Nello stesso anno le è stato assegnato il Premio Nazionale delle Arti promosso dal MIUR (Ministero Istruzione, Università e Ricerca). Nell’estate 2007 ha vinto la Rassegna riservata ai migliori diplomati d’Italia dell’anno 2006 di Castrocaro Terme. Nel Novembre 2007 si è aggiudicata il Secondo posto intitolato ad Alfredo Casella alla XXIV edizione del prestigioso concorso pianistico nazionale Premio Venezia, suonando nella Sala Grande del Teatro La Fenice. Nel Febbraio 2008 vince l’unica borsa di studio messa a disposizione dalla YMFE (Yamaha Music Foundation of Europe). È finalista della 57ª edizione del Concorso Internazionale Busoni di Bolzano. Svolge attività concertistica; si è esibita in Italia a Torino nella Sala Verdi del Conservatorio, Pistoia, Adria, Mantova al Palazzo Ducale e al Teatro Bibiena, Milano (Società Umanitaria), Roma al Ministero dell’Università e al Teatro Argentina, Salerno al Teatro Verdi, Bari, Pescara, Ravello a Villa Rufolo, Padova all’Auditorium Pollini (Amici della Musica) e Mestre (Amici della Musica), in Germania a Saarbruken, in Spagna nell’Auditorio de Congresos di Zaragoza e in Austria nella Wiener Saal del Mozarteum di Salisburgo . Ha registrato dal vivo per Radio Vaticana. Nel Giugno 2006 ha debuttato nella Sala Verdi del Conservatorio di Milano per la Società dei concerti riscuotendo grande successo.

 

 

 

Orchestra I Pomeriggi Musicali

 

27 novembre 1945, ore 17.30: al Teatro Nuovo di Milano debutta l’Orchestra I Pomeriggi Musicali. In programma Mozart e Beethoven accostati a Stravinskij e Prokov’ev. Nell’immediato dopoguerra, nel pieno fervore della ricostruzione, l’impresario teatrale Remigio Paone e il critico musicale Ferdinando Ballo lanciano la nuova formazione con un progetto di straordinaria attualità: dare alla città un’orchestra da camera con un solido repertorio classico ed una specifica vocazione alla contemporaneità. Il successo è immediato e l’Orchestra contribuisce notevolmente alla divulgazione popolare in Italia della musica dei grandi del Novecento censurati durante la dittatura fascista: Stravinskij, Hindemith, Webern, Berg, Poulenc, Honegger, Copland, Yves, Français. I Pomeriggi Musicali avviano, inoltre, una tenace attività di commissione musicale. Per I Pomeriggi compongono infatti Casella, Dallapiccola, Ghedini, Gian Francesco Malipiero, Pizzetti, Respighi. Questa scelta programmatica si consolida nel rapporto con i compositori delle leve successive: Berio, Bussotti, Luciano Chailly, Clementi, Donatoni, Hazon, Maderna, Mannino, Manzoni, Margola, Pennisi, Testi, Tutino, Panni, Fedele, Francesconi, Vacchi. Oggi I Pomeriggi Musicali contano su un vastissimo repertorio che include i capolavori del Barocco, del Classicismo e del primo Romanticismo insieme alla gran parte della musica moderna e contemporanea. Compositori come Honegger e Hindemith, Pizzetti, Dallapiccola, Petrassi e Penderecki hanno diretto la loro musica sul podio de I Pomeriggi Musicali, che diventano trampolino di lancio verso la celebrità di tanti giovani artisti. È il caso di Claudio Abbado, Leonard Bernstein, Rudolf Buchbinder, Pierre Boulez, Michele Campanella, Giuliano Carmignola, Aldo Ceccato, Sergiu Celibidache, Riccardo Chailly, Daniele Gatti, Gianandrea Gavazzeni, Carlo Maria Giulini, Vittorio Gui, Natalia Gutman, Angela Hewitt, Leonidas Kavakos, Alexander Lonquich, Alexander Igor Markevitch, Zubin Mehta, Carl Melles, Riccardo Muti, Donato Renzetti, Hermann Scherchen, Thomas Schippers, Christian Thielemann, Salvatore Accardo, Antonio Ballista, Arturo Benedetti Michelangeli, Bruno Canino, Dino Ciani, Severino Gazzelloni, Franco Gulli, Nikita Magaloff, Nathan Milstein, Massimo Quarta, Maurizio Pollini, Corrado Rovaris e Uto Ughi. Tra i Direttori stabili dell’Orchestra, ricordiamo Nino Sanzogno, il primo, Gianluigi Gelmetti, Giampiero Taverna e Othmar Maga, per arrivare ai milanesi Daniele Gatti, Antonello Manacorda e Aldo Ceccato, direttore emerito dell’Orchestra. In alcuni casi, la direzione musicale è stata affiancata da una direzione artistica; in questa veste: Italo Gomez, Carlo Majer, Marcello Panni, Marco Tutino, Gianni Tangucci, Ivan Fedele, Massimo Collarini e, da luglio 2013, Maurizio Salerno. L’Orchestra I Pomeriggi Musicali svolge la sua attività principalmente a Milano e nelle città lombarde, mentre in autunno contribuisce alle stagioni liriche dei Teatri di Bergamo, Brescia, Como, Cremona, Mantova, Pavia – all’interno del cartellone di Opera Lombardia – e alla stagione di balletto del Teatro alla Scala. Invitata nelle principali stagioni sinfoniche italiane, l’Orchestra è ospite anche delle maggiori sale da concerto europee. I Pomeriggi Musicali sono una Fondazione costituita dalla Regione Lombardia, dal Comune di Milano, dalla Provincia di Milano, e da enti privati, riconosciuta dallo Stato come istituzione concertistico-orchestrale e dalla Regione Lombardia come ente primario di produzione musicale. Sede dell’Orchestra I Pomeriggi Musicali è lo storico Teatro Dal Verme, sito nel cuore di Milano.

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