TEATRO DAL VERME
La stagione
Music & Performing Arts 

I Pomeriggi d'Autore - Estate 2015



Masbedo suoni, voci e video performance
Omaggio ad Arvo Pärt

PROGRAMMA

Music & Performing Arts

Suoni voci e video performace

Omaggio ad Arvo Pärt

 

MASBEDO

Coro Costanzo Porta

Direttore del coro: Antonio Greco

Orchestra I Pomeriggi Musicali

Direttore: Carlo Boccadoro

 

Arvo Pärt

Da Pacem Domine per orchestra d’archi
I Am the True Vine per coro misto a cappella
Silouans Song per archi
Sieben Magnificat-Antiphonen per coro misto a cappella
Berliner Messe per coro misto e orchestra d’archi

 

Appuntamento di chiusura per la rassegna I Pomeriggi d’Autore, i concerti al Teatro Dal Verme che, mescolando la musica con la musica e non solo, hanno animato questi primi mesi della ricca e cosmopolita estate milanese. Per l’Orchestra I Pomeriggi Musicali questa volta sarà l’occasione di confrontarsi con il linguaggio dell’arte contemporanea e di incontrare, diretta da Carlo Boccadoro sulla musica di Arvo Pärt, il lavoro dei MASBEDO.

 

I MASBEDO sono internazionalmente riconosciuti tra i più importanti video artisti e innovatori nel campo dell’arte contemporanea, abituati a esprimersi attraverso il linguaggio del video nelle sue più svariate forme, come performance, teatro, installazione, fotografia e – di recente – anche cinema.

 

Temeraria, dunque, l’ultima sfida della Rassegna, che vede sul podio Carlo Boccadoro, tra i più importanti compositori dei nostri giorni e sodale de I Pomeriggi. Boccadoro guiderà l’orchestra, e il Coro Costanzo Porta, attraverso “il minimalismo sacro” di un compositore come Arvo Pärt, un artista da sempre in grado di toccare le corde dell’anima dell’ascoltatore con trasparenza e semplicità, tenendosi lontano da troppo complicati costrutti.

 

Mentre risuoneranno le note del compositore estone, il Palco del Teatro Dal Verme diventerà un vero e proprio “laboratorio”, sul quale, sotto lo sguardo degli spettatori, prenderà vita una video performance inedita; oggetti e fotografie accumulati su tavoli rappresenteranno un universo statico che si animerà grazie ai gesti, all’azione filmica e musicale degli artisti e dei musicisti insieme. Una “genesi live” che chiude I Pomeriggi d’Autore, come ideale proiezione verso un futuro tutto da scoprire.

 

E a dimostrazione di come il futuro de I Pomeriggi sia legato a un importante passato, la serata finale di questa nuova rassegna sarà, inoltre, l’occasione per poter celebrare il settantesimo dell’Orchestra I Pomeriggi Musicali. Il concerto sarà infatti ripreso dalle telecamere di Rai 5 e diverrà parte integrate di un documentario dedicato alla storia della nostra Orchestra, in cui saranno raccontati settanta anni di storia che, dal 1945 a oggi, hanno legato la formazione de I Pomeriggi alla città di Milano e non solo. 

 

MASBEDO

I MASBEDO sono Nicolò Massazza (1973, Milano) e Iacopo Bedogni (1970, Sarzana); vivono a Milano e lavorano insieme dal 1999. Nel corso del 2015 i MASBEDO presentano The Lack in diversi musei d’arte contemporanea: PAC Milano, MAMbo Bologna, MADRE Napoli, MAXXI Roma e CAC Ginevra; Art Dubai ospiterà un evento speciale dedicato al film. Il video 2’59’’ è stato selezionato per la sezione Art Film di Art Basel Hong Kong. I due firmeranno la regia e le scenografie originali per il Flauto Magico di Mozart, opera per la Fondazione Arena di Verona. Nel 2014 presentano alla Fondazione Merz di Torino la mostra personale Todestriebe, a cura di Olga Gambari. A Venezia presentano il loro primo lungometraggio The Lack alle Giornate degli Autori Venice Days e, successivamente, in concorso al Reykjavik Film Festival e nella sezione New:Vision del Copenhagen International Documentary Film Festival. Lo stesso film è stato trasmesso da Sky Arte. Nel 2013 presentano la video installazione Ash al Leopold Museum di Vienna per la mostra Clouds. Landscapes from Romanticism to the Present. Espongono alla Pinacoteca Nazionale di Bologna, in collaborazione con il Mambo Museo d’arte moderna, un progetto dal titolo Gelo, consistente di una mostra personale e di una video-performance, a cura di Gianfranco Maraniello. Nel 2012 svolgono una serie di video-performance in musei d’arte contemporanea (Centro Luigi Pecci a Prato) e istituzioni (Festival RomaEuropa e Ambasciata d’Italia a Berlino durante la Settima Biennale d’arte). Con l’ensamble Sentieri Selvaggi e con la partecipazione straordinaria di Fanny Ardant presentano a Milano (Teatro Strehler) e a Roma (Teatro Palladium) una video-audio performance tratta da Le Remède de Fortune di Guillaume de Machaut. Il video del 2008, Teorema d’incompletezza, viene esposto nella mostra della collezione del Castello di Rivoli Museo d’Arte Contemporanea. Il documentario Tralalà partecipa alla sezione Giornate degli Autori della 69. Mostra internazionale d’arte cinematografica di Venezia e al Reykjavik International Film Festival. Nel 2011 presentano nella sezione Art Unlimited della fiera d’arte di Basilea la videoinstallazione a 5 schermi Kreppa Babies. Quindi espongono al MAXXI di Roma un progetto composto da tre grandi videoinstallazioni: I Have A DreamAsh e Guardare sè stessi guardarsi. Vengono selezionati come unici artisti italiani per la mostra Moving Stories, un progetto della Comunità Europea sostenuto dai più prestigiosi centri, festival e biennali per l’arte. Nel 2010 vincono il Premio Cairo e presentano il cortometraggio Distante un padre al Forum Mondiale delle Nazioni Unite presso il Museo d’Arte Contemporanea di Rio de Janeiro. Nel 2009 sono invitati a partecipare al Padiglione Italia della 53. Biennale d’arte di Venezia con l’opera Schegge d’incanto in fondo al dubbio. Da diversi anni partecipano a svariati film festival, tra i quali Venezia, Locarno, Roma, Istanbul, Lisbona, Atene e Miami. Nel 2007 si aggiudicano il premio della critica con l’opera 10 Insects To Feed al Trieste Film Festival e nel 2006 vengono selezionati a Locarno quali unici video-artisti per la prestigiosa Piazza Grande durante il Film Festival. Dal 2002 collaborano con lo scrittore francese Michel Houellebecq con il quale hanno scritto e prodotto le opere 11.22.03 e Il mondo non è un panorama, video d’arte con la recitazione dell’attrice premio Oscar Juliette Binoche, presentato in anteprima al Grand Palais di Parigi. La loro prima mostra dal titolo L’intenzione di amare risale al 2000. Loro opere sono state acquisite dalle più importanti collezioni private europee e da collezioni pubbliche: Fondazione Merz, GAM Galleria d’Arte Moderna di Torino, MACRO Museo di Arte Contemporanea di Roma, DA2 Museo di Arte Contemporanea di Salamanca, CAAM Centro Atlantico di Arte Moderna di Las Palmas, Junta de Andalucia, CAIRN Centro di Arte Contemporanea di Digne, Tel Aviv Art Museum.

 

 

CORO COSTANZO PORTA

Il Coro Costanzo Porta, nato nel 1993 per volontà di Antonio Greco, si è messo in luce aggiudicandosi premi in concorsi nazionali ed internazionali.


Ha preso parte a importanti rassegne quali il Festival dei due Mondi di Spoleto, il Ravenna Festival, il Festival Monteverdi di Cremona, il Maggio Musicale Fiorentino, la rassegna Musica e poesia a San Maurizio di Milano, il Festival Pergolesi/Spontini di Jesi, Istituzione Universitaria dei Concerti de La Sapienza di Roma e Università degli studi di Pavia, Associazione Scarlatti di Napoli, Emilia Romagna Festival, Anima mundi di Pisa, MiTo a Milano e Torino, Festival dell’Ascensione della Associazione NOEMA a Milano, Tage Alter Musik di Ratisbona, Sagra Musicale Malatestiana di Rimini, Note Etiche di Milano, la rassegna Focus on Purcell del Concertgebow di Bruges, esibendosi inoltre presso i teatri Ponchielli di Cremona, Fraschini di Pavia, Nuovo di Udine, Piccini di Bari, Valli di Reggio Emilia, Comunale di Ferrara, Alighieri di Ravenna, Sociale di Como, Grande di Brescia, St. John’s Smith Square di Londra, Theater am Bismarckplatz di Ratisbona, Piccolo Teatro Strehler di Milano, Concertgebow di Bruges.


Ha intrapreso diverse collaborazioni con gruppi strumentali quali Accademia Bizantina, diretta da Ottavio Dantone, con cui ha preso parte alle produzioni de L’Orfeo (2003/04), de Il ritorno di Ulisse in patria (2004/05) e del Vespro della Beata Vergine (2005) di Monteverdi, e al Dixit Dominus di Händel (2009); con I Virtuosi italiani ha eseguito la Johannes-Passion di Bach sotto la direzione di Michael Radulescu (2000); con l’Orchestra Barocca di Venezia e Andrea Marcon, negli allestimenti dell’Andromeda Liberata di Vivaldi (2006) e de L’Orfeo di Monteverdi (2007) per la regia di Andrea Cigni; con Ensemble Elyma, diretto da Gabriel Garrido, ha messo in scena La Dafne di Marco da Gagliano (2007), sotto la regia di Davide Livermore; con l’Orchestra i Pomeriggi Musicali di Milano, l’Orchestra Cantelli di Milano, l’Ensemble Dolce & Tempesta, l’Orquesta Juvenil Universidad Nacional de Tucumán (2009) e i celeberrimi Tallis Scholars (2011- 2012); con l’Ensemble Sentieri Selvaggi di Carlo Boccadoro ha messo in scena Il sogno di una cosa di Mauro Montalbetti (2014), opera contemporanea per la regia di Marco Baliani; con l’Ensemble La Risonanza di Fabio Bonizzoni ha eseguito il Vespro della Beata Vergine di Claudio Monteverdi (2008) e l’opera Dido and Aeneas di Henry Purcell (2014) per la regia coreografica di Francesca La Cava.


Nel 2013 il coro ha partecipato al Progetto MusMa, creato dal Programma Culturale dell’Unione Europea, eseguendo la prima mondiale di 4 pezzi contemporanei per coro, composti appositamente per questo progetto.

Dal 2004 al Coro si è affiancato un gruppo strumentale specializzato nell’esecuzione del repertorio tardo rinascimentale e barocco, con il quale sono stati eseguiti programmi dedicati a Giovanni Gabrieli, Monteverdi, Händel, Bach. Questa primavera l’orchestra ha preso il nuovo nome di Cremona Antiqua.


Nel 2000 ha preso vita, con il contributo dell’Assessorato alla Cultura della Provincia di Cremona, la Scuola di Canto Corale Costanzo Porta: gli allievi piùmeritevoli, selezionati annualmente in base ad un’audizione, accedono al corso di Alta Formazione Corale, dove, grazie al sostegno del Centro di Musicologia “W. Stauffer”, studiano gratuitamente educazione dell’orecchio, canto e musica d’insieme, formando un coro-laboratorio che svolge attività parallela a quella ufficiale del coro Costanzo Porta, e ne costituisce il vivaio.

Il Coro ha all’attivo cinque incisioni, tra cui una prima mondiale della Messa da Requiem K 626 di Mozart nella trascrizione per soli, coro e pianoforte a quattro mani di Carl Czerny (Discantica, 2011); il contributo corale ad un arrangiamento sinfonico di brani di Fabrizio De Andrè in collaborazione con la London Simphony Orchestra per la direzione di Geoff Westley (Sony, 2011); e una silloge di composizioni sacre di Tebaldini per coro e organo (Tactus, 2012).

 

 

 CARLO BOCCADORO

 

Carlo Boccadoro ha studiato al Conservatorio Giuseppe Verdi di Milano dove si è diplomato in Pianoforte e Strumenti a Percussione. Nello stesso istituto ha studiato Composizione con diversi insegnanti, tra i quali Paolo Arata, Bruno Cerchio, Ivan Fedele e Marco Tutino. Dal 1990 la sua musica è presente in importanti stagioni concertistiche e sale da concerto tra cui: Teatro alla Scala, Biennale di Venezia, Bang On A Can Marathon di New York, Orchestra Filarmonica della Scala, Gewandhaus di Lipsia, Aspen Music Festival, Monday Evening Concerts (Los Angeles), Detroit Symphony Orchestra, Musikverein di Vienna, Salle Pleyel di Parigi, Teatro La Fenice di Venezia, Barbican Centre di Londra, Alte Oper di Francoforte, Festival di Lucerna, Concertgebouw di Amsterdam, National Concert Hall Dublin, Royal Academy di Glasgow, Maggio Musicale Fiorentino, Orchestra Sinfonica Nazionale della RAI, Filarmonica ‘900 del Regio di Torino, I Pomeriggi Musicali, Orchestra Giuseppe Verdi di Milano, Arena di Verona, Festival MITO, Unione Musicale di Torino; Mittelfest di Cividale del Friuli; Tiroler Festpiel; Società del Quartetto di Milano, Festival Bolzano Danza, Settimane Musicali di Stresa; Teatro Comunale di Bologna; Ferrara Musica, Aterforum, Orchestra Arturo Toscanini dell'Emilia Romagna, Teatro Regio di Parma; Orchestra della Toscana; Cantiere Internazionale D’Arte di Montepulciano; Accademia Filarmonica Romana; RomaEuropa Festival, Teatro Massimo di Palermo; Teatro Comunale di Cagliari, e molti altri. Ha collaborato con artisti provenienti da mondi molto diversi, tra i quali Riccardo Chailly, Omer Meir Wellber, Gianandrea Noseda, John Axelrod, Franco Battiato, Luca Ronconi, Gavin Bryars, David Lang, Enrico Dindo, Lu Ja, Antonio Ballista, Donald Crockett, James MacMillan, Vicky Ray, Evan Ziporyn, Bruno Canino, Marcello Panni, Eugenio Finardi, Domenico Nordio, Mario Brunello, Enzo Cucchi, Gianluigi Trovesi, Gianni Coscia, Federico Maria Sardelli, Giovanni Mancuso, Giuseppe Albanese, il duo Pepicelli, Roberto Prosseda, Claudio Bisio, Moni Ovadia, Andrea Lucchesini, Ars Ludi, Bruno Casoni, Danilo Rossi, Emanuele Segre, Fabrizio Meloni, Valerio Magrelli, Giovanni Sollima, Pietro De Maria, Lina Sastri, Abdullah Ibrahim, Jim Hall, Paolo Fresu, Maria Pia De Vito, Mauro Negri, Paolo Birro, Bebo Ferra, Glauco Venier, Roberto Dani, Andrea Dulbecco, Paolino Dalla Porta, Emanuele Cisi, Furio Di Castri, Chris Collins. Nel 2001 è stato selezionato dalla Rai per partecipare alla Tribuna Internazionale dei Compositori dell’UNESCO a Parigi. Nel 2004 Luciano Berio gli ha commissionato, per l'Accademia Nazionale di Santa Cecilia, l'opera per ragazzi La nave a tre piani, eseguita all'Auditorium di Roma diretta dall'Autore stesso nel 2005 e successivamente ripresa lo stesso anno dal Teatro Regio di Torino. Ha inoltre scritto altre quattro opere da camera: A qualcuno piace tango (eseguita a Torino, Milano, Palermo, Montepulciano, Narni, Terni, Amelia) Robinson (eseguita a Terni, Narni, Amelia, Torino e Napoli), Cappuccetto rosso (Modena) e Boletus (Terni). È tra i fondatori del progetto culturale Sentieri selvaggi, che comprende un Festival al Teatro Elfo Puccini di Milano e un Ensemble di cui è direttore artistico e musicale. Svolge anche attività come direttore d'orchestra: ha diretto l'Orchestra del Teatro alla Scala, l'Orchestra Sinfonica Nazionale della RAI, la Royal Philarmonic Orchestra, I Pomeriggi Musicali di Milano, l'Orchestra Giuseppe Verdi di Milano, l'Orchestra della Toscana, L'Orchestra del Teatro Regio di Torino, l'Orchestra della Fondazione Arena di Verona e altre ancora. Diverse sue composizioni sono state registrate su etichette discografiche come EMI Classics, Sony Classical, Ricordi, Warner Classics, Canteloupe Music, Agorà, Velut Luna, Materiali Sonori, Sensible Records, Phoenix Classics.



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