TEATRO DAL VERME
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VENERDÌ 22 SETTEMBRE 2017
I Pomeriggi in Anteprima

Musica a Colori 

73a Stagione Sinfonica dell'Orchestra I Pomeriggi Musicali

21 CONCERTI IN ANTEPRIMA

Giovedì h. 10:00


Il giovedì mattina alle 10 al Teatro Dal Verme, l'Orchestra I Pomeriggi Musicali tiene un'anteprima del concerto che verrà poi debuttato nella Stagione ufficiale con gli appuntamenti del giovedì sera alle 21 e del sabato pomeriggio alle 17. Più che di una prova generale, l'esecuzione del giovedì mattina, è un test, una prova di rifinitura, un momento in cui l'Orchestra-  con il direttore e i solisti invitati - esegue per la prima volta in presenza di pubblico  il programma che andrà poi in scena nelle Stagioni Sinfoniche a Milano e nelle città della Lombardia. La presenza del Pubblico è molto importante, è ben diverso infatti  preparare il concerto suonando in una sala vuota e poi eseguirlo in una sala piena: cambia il modo in cui lo spazio risponde al propagarsi del suono e cambiano l'ascolto e le emozionei di chi suona.

 

Le Anteprime dei Pomeriggi  dunque, più che una prova generale nella quale il concerto verrebbe eseguito senza interruzioni, rappresentano un'occasione di ascolto diverso, il momento in cui il Pubblico non solo assiste alla rifinitura del concerto, al lavoro con il quale i musicisti testano, arrotondano, definiscono la forma nella quale il concerto verrà poi debuttato, ma addirittura partecipa alla realizzazione di questo processo.  Può capitare perciò che nel corso delle Anteprime  una parte del concerto non venga eseguita integralmente o di seguito dall'inizio alla fine. Può succedere che il direttore o il solista richieda di provare e riprovare un determinato passaggio così come può accadere che invece l'intero programma venga eseguito di filato, perché quel che i musicisti ascoltano è già vicino a quanto si propongono di presentare la sera.

Le Anteprime sono insomma un'occasione da non perdere per tutti coloro che hanno  una curiosità in più verso la musica, che desiderano non solo ascoltare un concerto ma anche vederlo - in qualche modo - nascere.

 

Sono inoltre particolarmente indicate per le platee scolastiche, che hanno l'occasione - rara - di poter assistere e partecipare a quel lavoro di finitura che solitamente non è aperto al Pubblico ma che è fondamentale per avvicinarsi alla musica classica solitamente sentita come un'esperienza lontana dalla nostra contemporaneità. Veder nascere un concerto aiuterà di sicuro i giovanissimi a sentire questo specifico della musica meno estraneo, più vitale e immediato di quanto in realtà non pensino.

GIOVEDÌ 01 GIUGNO 2017
Carta Docente e Bonus Cultura

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Gli insegnanti e i ragazzi potranno acquistare i biglietti online tramite il bonus a loro riservato, tale possibilità non è abilitata per gli acquisti diretti presso i botteghini.

GIOVEDÌ 18 MAGGIO 2017
73a Stagione Sinfonica dell' Orchestra I Pomeriggi Musicali, Musica a colori.

"Colore e suono – diceva Goethe – sono come due fiumi che nascono da un'unica montagna, ma che scorrono in condizioni del tutto diverse…."

 

La metafora che oscilla tra suono e colore non ha mai cessato di affascinare e interrogare gli artisti. Per un Klee o un Kandinskij, tra i tanti, che esplorano contrappunti di forme e colori, e che concepiscono in modo virtualmente musicale molti dei loro capolavori, vi sono interi mondi musicali la cui cifra è fortemente suggestionata dall’idea del “colore del suono”.

 

Parallelamente al concertismo beethoveniano, Musica a Colori è l’itinerario che la 73ª Stagione sinfonica dei Pomeriggi Musicali intende proporre al proprio pubblico. Un’esplorazione delle acque di questi “due fiumi” che sgorgano da un’unica sorgente. Come sempre, un itinerario estremamente libero, all’insegna del piacere della scoperta. Quattro conferenze a cura di Paolo Bolpagni, dal titolo Il colore della musica, accompagneranno narrativamente, con ricchezza di esempi e approfondimenti, il percorso musicale.

 

I concerti di Beethoven dunque, quale giusto seguito a una stagione dedicata alle nove sinfonie del Maestro, grande ispiratore di un certo immaginario, anche pittorico e ritrattistico, dallo spiccato carattere titanico, ammaliato dal culto del genio, un immaginario che corre verso la stagione del Romanticismo, musicale e non solo. Anche in questo caso, nove saranno gli appuntamenti dedicati a cinque Concerti per pianoforte, al Concerto per violino, al Triplo concerto. Completano il percorso beethoveniano le due Romanze per violino e orchestra, nonché il Concerto per violino nella versione per pianoforte.

 

L’itinerario pittorico musicale non poteva non prendere l’avvio dai Quadri di Musorgskij, direttore George Pehlivanian, Nikolaj Znaider al violino.

 

La valorizzazione dei giovani talenti è una costante delle nostre stagioni musicali. Quest’anno potrete apprezzare il talento di Viviana Lasaracina, Giuseppe Gibboni, Anaïs Gaudemard, Narek Hakhnazaryan, Eduardo Strausser, Jingzhi Zhang e Alexander Gadjiev, ed i giovanissimi talenti dell’Orchestra Nazionale Barocca dei Conservatori Italiani.

 

Fuori abbonamento, c’è grande attesa per la prima europea del Concerto per Pianoforte e Orchestra n° 1 del compositore Giovanni Allevi, per poi tornare alla grande tradizione con Boccherini, Haydn, Rossini e Mozart, direttore Umberto Benedetti Michelangeli, Trey Lee al violoncello.

 

L’Orchestra di Padova e del Veneto e la voce recitante di Paolo Rossi ci riportano al primo Novecento, con Stravinskij che orchestra il Notturno n. 2 di Chopin, Šostakovič, e Pierino e il Lupo di Prokof’ev.

 

L’Orchestra I Virtuosi Italiani, Stefan Milenkovich al violino, direttore Alberto Martini, ci propone alcune brillantissime pagine dedicate agli archi, con Rossini, Paganini e Dvořák.

 

Le suggestioni pittoriche tornano con Mendelssohn e La Grotta di Fingal mentre il Concerto per pianoforte n. 1 inaugura il percorso beethoveniano: dirige Alessandro Cadario, Viviana Lasaracina al pianoforte.

 

A Gianluca Capuano e al violino di Jingzhi Zhang sono affidati i preziosismi di Rossini, con due ouverture dalla Cenerentola e da Otello, le due Romanze per violino e orchestra di Beethoven e la Sinfonia 101, “L’orologio”, di Haydn. Non manca la parentesi lieve e gioiosa del Natale. La bacchetta di Giancarlo Rizzi e il violino di Giuseppe Gibboni ci intratterranno con la musica di Strauss, Sarasate, Dinicu-Heifetz e von Suppé.

 

Ritroviamo ancora il sinfonismo di Haydn, Mozart con la sapiente direzione di Ottavio Dantone, mentre il Novecento di Stravinskij, Milhaud, Honegger, Vaughan Williams, Rota e Auric torna con Benjamin Bayl, Enrico Dindo e Stefano Montanari. A Ferrero e Boccadoro è invece affidata la proposta musicale del nostro tempo.

 

Il percorso novecentesco è ulteriormente arricchito dalle pagine di Kodaly, Šostakovič e Strauss, mentre Schumann, Komitas, Wagner, Mendelssohn e Sibelius danno ulteriore spessore e profondità al percorso sinfonico.

 

Davide Cabassi, Marco Rizzi, Steven Osborne, Nicholas Angelich, e Alexander Gadjiev saranno invece grandi protagonisti del concertismo beethoveniano, arricchito dal violino di Francesca Dego che interpreta Mendelssohn e dal violoncello di Daniel Müller-Schott, che propone Volkmann e Strauss.

 

Infine, l’intreccio con le arti visive propone una digressione cinematografica con Charlie Chaplin e The Circus, direttore Helmut Imig.

 

M° Maurizio Salerno Direttore Artistico Orchestra I Pomeriggi Musicali

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